9 stratagemmi in cucina

I MAGICI SERVIZI DEL CORRIERE
I 9 stratagemmi per risparmiare sull’acquisto dei 9 utensili che fanno a loro volta risparmiare tanto tempo in cucina

1) COPERCHIO PARASPRUZZI – Smontate il lampadario e mettetelo intorno a una padella di adeguato diametro. Se non avete lo scaletto, non ci arrivate con la sedia o vi scocciate, dotatevi di una scodella di plastica da due euro e toglietene il fondo con un taglierino, facendo molta attenzione a non farvi male.
2) COLINO CLIP-ON – Prendete una schiumarola e scolate la pasta senza scottarvi, levatevi gli occhiali prima, sennò va tutto storto, cominciate a bestemmiare e se ne cade San Pietro.
3) TAGLIERE A TRIPLO STRATO – Prendete del nastro adesivo e legate insieme un tagliere, uno scolapasta e un vassoio; poi lo levate.
4) BILANCIA SMART – Trattandosi di un prodotto hi-tech è questo il caso in cui, se siete pretenziosi, lo sparagno potrebbe non essere guadagno; converrebbe, in extremis, far affidamento sul dosaggio a mezzo piatto o bicchiere o a una valutazione qualitativa meglio nota come “vafangulo, meno a uocchio”.
5) INFUSORE DI ERBE – Se siete un poco schizzinosi e non volete vedere il prutesino (trad. prezzemolo) nel piatto esiste una cosa un poco più agricola che si chiama passino, esce tutto buono lo stesso.
6) SEPARATORE DI UOVA – Se volete fare una cosa precisa, su internet è pieno di video che spiegano come tenere tuorlo e albume da parte grazie a una semplice bottiglietta di plastica.
7) INSALATIERA CON LAME INTERCAMBIABILI – Il trucco è centrare il recipiente al taglio degli ortaggi, così che non cada niente sul piano di lavoro né sul pavimento.
8) PADELLA A SCOMPARTIMENTI – Se proprio non ve la sentite di fare a meno di questo must, il mercato offre una vasta gamma di modelli, inclusa l’ultimissima variante con il vano scarpiera.
9) PINZA PER PADELLA – Se Dio ha creato il mondo in sette giorni, pensate per un attimo a cosa potreste fare a casa vostra con un solo poggiamestolo.

Compiti per tutti

C’erano i cartoni animati e i telefilm con i cani che correvano e i padroni che lanciavano il bastoncino per farlo riportare indietro, così da valutare il grado di intelligenza dell’animale qualora fosse riuscito a compiere l’azione. Questo è un topos che ha molto segnato gli anni ’90 ed è stato rivoluzionario almeno quanto quello del contatto visivo, che tanto piaceva già ai poeti provenzali. Se Rob Brezsny assegna i compiti a tutti, stavolta chiedendo quali sogni i lettori vorrebbero realizzare entro il 2025, lo si può fare fesso facilmente, falsificando una firma sul libretto delle giustifiche e dando la colpa al cane che ha aggressivamente​ mangiato il quaderno perché si era veramente scocciato di raccogliere oggetti.