Buon Compleanno a Emilio Fede

È stato un periodo difficile per tutti e lo si continua a ripetere, come un tormentone estivo sotto il sole di Riccione. La pandemia, la quarantena, un incubo che sembrava essere senza epilogo… adesso c’è forse un poco di paura per una seconda ondata, ma è meglio non pensarci. È sembrato strano, poi, tornare alla vita di sempre e sicuramente in questi mesi di chiusura imposta (e necessaria) abbiamo avuto modo di maturare diversi ragionamenti sull’esistenza, il mondo, l’universo, tutte quante le cose immobili e immobili. Anche se è mancato tutto e ricominciare a fare ciò che sembrava essere ordinario appariva lontanissimo, nessuno si è ricordato di Emilio Fede, già in lockdown già da qualche mese prima di tutti gli altri, perché l’anticipazione sui tempi moderni è cosa propria degli esseri eletti e dotati di uno spirito superiore rispetto alla grande massa dei comuni mortali. Sparito da Rete4 quasi con uno schiocco di dita, da Milano è arrivato a Napoli giusto in tempo per farsi beccare al ristorante con la moglie e farsi arrestare di nuovo, stavolta veramente. All’indignazione del web sulla liberazione dei boss al 41bis e l’accanimento sull’arresto di Emilio Fede bisognerebbe rispondere che il doppio di 41 è 82 e che questo era il suo 89esimo compleanno.

Due statue

Hanno abbattuto due opere in una giornata e sgretolato la restituzione materica di due eroi che tanto hanno dato all’umanità. Tanto ancora costoro continueranno a tramandare, avendo marchiato a fuoco le memorie collettive, ai posteri di ogni generazione universale. Un lascito inestimabile è andato ormai inesorabilmente perduto: accettiamo, oggi, la sparizione di questi due exempla di testimonianze di una straordinaria operosità umana, che ha trasceso ogni riconfigurazione spaziale rasentando il sublime e risalendo a passi cadenzati la lunga scala di valori che l’uomo ha costruito nei millenni, piolo a piolo.
Ricorderemo sempre, e dimenticheremo mai, che potranno togliere le statue dei marò dalle piazze, ma non i marò dalle piazze.